perimetro operativo del consorzio di bonifica dell’area fiorentina, il comprensorio di bonifica n.16
Il perimetro operativo del Consorzio di Bonifica dell’Area
Fiorentina, il Comprensorio di Bonifica n.16, è stato definito dalla Regione
Toscana nel 1998. Esso interessa i territori e i corsi d’acqua dei Comuni
di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano e Prato (in questo caso prevalentemente
sulla sinistra del fiume Bisenzio), del Comune di Firenze (in destra
d’Arno) e parte dei territori e dei corsi d’acqua di Fiesole, Pontassieve
e Vaglia.
L’attuale territorio consortile proviene per successivi ampliamenti e modificazioni dal precedente Consorzio Speciale di Bonifica della Piana di Sesto Fiorentino, istituito nel 1927.
Il Consorzio Speciale ha operato nella pianura sestese in un territorio iniziale di 7900 ettari, è stato ampliato fino a 17.000 ettari nel 1985 per comprendere la pianura pratese e ha realizzato e gestito fino ai giorni nostri una fitta rete idraulica di canali e corsi d’acqua.
Più recentemente, con la Legge Regionale n.34/1994 e con la successiva delibera del Consiglio Regionale del 1998, il territorio di competenza del Consorzio è stato modificato, trasformato e ampliato per comprendere i bacini in destra d’Arno, dal fiume Bisenzio fino al fiume Sieve, per un totale di 32.000 ettari.
Anche le competenze operative sono state estese. Infatti oltre alle opere di bonifica il Consorzio, attraverso apposite convenzioni previste dalle leggi regionali, svolge la manutenzione anche sui corsi d’acqua principali di competenza della Provincia di Firenze.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area fiorentina opera oggi con continuità su circa 130 chilometri di canali di bonifica e oltre 90 chilometri di corsi d’acqua, alcuni dei quali particolarmente importanti, come la sponda destra dell’Arno, da Signa a Pontassieve, il Bisenzio, i torrenti Marina, Mugnone, Terzolle e Sieve.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area fiorentina gestisce inoltre importanti opere idrauliche: casse di espansione e impianti di sollevamento, realizzati dal Consorzio stesso in punti strategici del territorio (vedi cartina) per regimare e controllare le piene.
L’attuale territorio consortile proviene per successivi ampliamenti e modificazioni dal precedente Consorzio Speciale di Bonifica della Piana di Sesto Fiorentino, istituito nel 1927.
Il Consorzio Speciale ha operato nella pianura sestese in un territorio iniziale di 7900 ettari, è stato ampliato fino a 17.000 ettari nel 1985 per comprendere la pianura pratese e ha realizzato e gestito fino ai giorni nostri una fitta rete idraulica di canali e corsi d’acqua.
Più recentemente, con la Legge Regionale n.34/1994 e con la successiva delibera del Consiglio Regionale del 1998, il territorio di competenza del Consorzio è stato modificato, trasformato e ampliato per comprendere i bacini in destra d’Arno, dal fiume Bisenzio fino al fiume Sieve, per un totale di 32.000 ettari.
Anche le competenze operative sono state estese. Infatti oltre alle opere di bonifica il Consorzio, attraverso apposite convenzioni previste dalle leggi regionali, svolge la manutenzione anche sui corsi d’acqua principali di competenza della Provincia di Firenze.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area fiorentina opera oggi con continuità su circa 130 chilometri di canali di bonifica e oltre 90 chilometri di corsi d’acqua, alcuni dei quali particolarmente importanti, come la sponda destra dell’Arno, da Signa a Pontassieve, il Bisenzio, i torrenti Marina, Mugnone, Terzolle e Sieve.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area fiorentina gestisce inoltre importanti opere idrauliche: casse di espansione e impianti di sollevamento, realizzati dal Consorzio stesso in punti strategici del territorio (vedi cartina) per regimare e controllare le piene.

