il vecchio garille diventa più sicuro
Campi Bisenzio - Interventi eseguiti dal Consorzio e finanziati da Società Autostrade
iniziati nel giugno 2007, i lavori per la ristrutturazione,
il miglioramento e il potenziamento del Canale Vecchio Garille, a Campi
Bisenzio, nel tratto compreso fra l'Autostrada del Sole e il parco di
Villa Montalvo sono ad oggi in fase di ultimazione.
L’intervento è stato deciso nell’ambito del progetto di adeguamento del nodo di interconnessione autostradale A1-A11 e della realizzazione del centro direzionale di Firenze Nord. In un’apposita convenzione, Società Autostrade e Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina hanno stabilito i reciproci impegni e definito le opere di riassetto idraulico della zona che saranno realizzate dal Consorzio stesso, a spese di Autostrade. Una prima fase di lavori, già completata, prevedeva l’ammodernamento funzionale del Prataccio Sud-Est, nel tratto tra il canale di acque basse Vecchio Garille e il Centro direzionale, nella zona adiacente il parco di Focognano, insieme ad alcuni interventi alle aree di laminazione interne allo svincolo autostradale.
La seconda fase dei cantieri, tutt’ora in corso, si incentra invece sull’adeguamento del sistema Prataccio Ovest e Garille, anche alla luce delle nuove ed estese aree produttive previste dal nuovo Piano Strutturale del Comune di Campi Bisenzio nella zona posta a nord del rilevato dell’A11 tra la sinistra idraulica del torrente nuovo Garille e la Via Allende. I lavori interessano il sistema idraulico costituito dai fossi Prataccio, Tomerello e Vecchio Garille. In particolare, il primo lotto riguarda l’adeguamento del tracciato e delle sezioni del Vecchio Garille, dalla confluenza fra i fossi Tomerello e Montalvo fino a via di Prataccio. In parole più semplici, il Canale Vecchio Garille è stato spostato più lontano dalla Via di Limite e allargato, in modo tale da garantire lo smaltimento di maggiori flussi di acqua e un rischio di esondazioni più basso. Per ottenere quest’ultimo risultato, anche il fondo del canale è stato ribassato, eliminando i due piccoli salti di quota presenti a Sud dell’autostrada, nel tratto compreso fra questa e via di Limite, e lungo via Vittorio Veneto.
È
stata eseguita anche la ricostruzione dei piccoli ponti che sovrappassano
il fosso su Via di Limite, su Via V. Veneto e a fianco della Via Allende
e che, in caso di piena, avrebbero potuto ostruire il deflusso delle
portate. Infine è stato deviato il tracciato lungo via V. Veneto
per allontanarlo dalla A1, dopo la realizzazione della terza corsia,
raddolcendo la curvatura posta a monte del tabernacolo.
L’opera ha un costo complessivo di circa un milione di euro ed è interamente finanziata da Società Autostrade proprio perché, oltre a essere funzionale al territorio, è necessaria per regolare lo scolo delle acque del nodo autostradale A1-A11.



L’intervento è stato deciso nell’ambito del progetto di adeguamento del nodo di interconnessione autostradale A1-A11 e della realizzazione del centro direzionale di Firenze Nord. In un’apposita convenzione, Società Autostrade e Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina hanno stabilito i reciproci impegni e definito le opere di riassetto idraulico della zona che saranno realizzate dal Consorzio stesso, a spese di Autostrade. Una prima fase di lavori, già completata, prevedeva l’ammodernamento funzionale del Prataccio Sud-Est, nel tratto tra il canale di acque basse Vecchio Garille e il Centro direzionale, nella zona adiacente il parco di Focognano, insieme ad alcuni interventi alle aree di laminazione interne allo svincolo autostradale.
La seconda fase dei cantieri, tutt’ora in corso, si incentra invece sull’adeguamento del sistema Prataccio Ovest e Garille, anche alla luce delle nuove ed estese aree produttive previste dal nuovo Piano Strutturale del Comune di Campi Bisenzio nella zona posta a nord del rilevato dell’A11 tra la sinistra idraulica del torrente nuovo Garille e la Via Allende. I lavori interessano il sistema idraulico costituito dai fossi Prataccio, Tomerello e Vecchio Garille. In particolare, il primo lotto riguarda l’adeguamento del tracciato e delle sezioni del Vecchio Garille, dalla confluenza fra i fossi Tomerello e Montalvo fino a via di Prataccio. In parole più semplici, il Canale Vecchio Garille è stato spostato più lontano dalla Via di Limite e allargato, in modo tale da garantire lo smaltimento di maggiori flussi di acqua e un rischio di esondazioni più basso. Per ottenere quest’ultimo risultato, anche il fondo del canale è stato ribassato, eliminando i due piccoli salti di quota presenti a Sud dell’autostrada, nel tratto compreso fra questa e via di Limite, e lungo via Vittorio Veneto.
È
stata eseguita anche la ricostruzione dei piccoli ponti che sovrappassano
il fosso su Via di Limite, su Via V. Veneto e a fianco della Via Allende
e che, in caso di piena, avrebbero potuto ostruire il deflusso delle
portate. Infine è stato deviato il tracciato lungo via V. Veneto
per allontanarlo dalla A1, dopo la realizzazione della terza corsia,
raddolcendo la curvatura posta a monte del tabernacolo.L’opera ha un costo complessivo di circa un milione di euro ed è interamente finanziata da Società Autostrade proprio perché, oltre a essere funzionale al territorio, è necessaria per regolare lo scolo delle acque del nodo autostradale A1-A11.







