consorzio di bonifica area fiorentina - consorzio n. 16
Il Consorzio di bonifica n. 16 “Area Fiorentina”
è un ente di diritto pubblico, preposto alla realizzazione e
gestione del complesso degli interventi finalizzati alla difesa del
suolo, alla regimazione delle acque, alla tutela dell’ambiente
e delle sue risorse naturali, il tutto secondo i compiti che gli sono
attribuiti dalla legislazione statale e regionale e dalle proprie norme
statutarie.
La sua attività si svolge in una fitta rete di canali piccoli e grandi che attraversano il territorio della piana fiorentina, tra i centri abitati e gli insediamenti produttivi, passando sotto ponti e viadotti, e facendo poi confluire le loro acque, raccolte dagli scoli della piana e dai torrenti nell’Arno e nei suoi affluenti.
In questa estesa rete idraulica l’acqua scorre spesso lentamente,
ma in alcuni periodi dell’anno può mettere a rischio popolazioni
e insediamenti.
Si tratta di chilometri e chilometri di sponde, argini, volumi di acque da regimare, contenere e gestire per tutto il loro percorso, non solo per evitare il rischio idraulico, ma anche per tutelare la risorsa fluviale, essenziale per la vita dell’ambiente urbano e per l’agricoltura.
Complessivamente, il Consorzio di Bonifica dell'area fiorentina opera su circa 350 km di argini e sponde in un territorio di 32mila ettari nei Comuni di Calenzano, Campi, Fiesole, Firenze, Pontassieve, Prato, Sesto Fiorentino, Signa, e Vaglia. Ma la sua attività non si esaurisce con la manutenzione: il suo personale tecnico progetta, realizza e gestisce casse di espansione delle acque, impianti e paratoie, in sinergia con enti e istituzioni.
Le opere già realizzate sono dislocate in punti strategici del territorio e hanno la funzione di regolare e controllare la dinamica delle acque, in particolare nei momenti più critici, durante la piena dei fiumi.
La sua attività si svolge in una fitta rete di canali piccoli e grandi che attraversano il territorio della piana fiorentina, tra i centri abitati e gli insediamenti produttivi, passando sotto ponti e viadotti, e facendo poi confluire le loro acque, raccolte dagli scoli della piana e dai torrenti nell’Arno e nei suoi affluenti.
In questa estesa rete idraulica l’acqua scorre spesso lentamente,
ma in alcuni periodi dell’anno può mettere a rischio popolazioni
e insediamenti. Si tratta di chilometri e chilometri di sponde, argini, volumi di acque da regimare, contenere e gestire per tutto il loro percorso, non solo per evitare il rischio idraulico, ma anche per tutelare la risorsa fluviale, essenziale per la vita dell’ambiente urbano e per l’agricoltura.
Complessivamente, il Consorzio di Bonifica dell'area fiorentina opera su circa 350 km di argini e sponde in un territorio di 32mila ettari nei Comuni di Calenzano, Campi, Fiesole, Firenze, Pontassieve, Prato, Sesto Fiorentino, Signa, e Vaglia. Ma la sua attività non si esaurisce con la manutenzione: il suo personale tecnico progetta, realizza e gestisce casse di espansione delle acque, impianti e paratoie, in sinergia con enti e istituzioni.
Le opere già realizzate sono dislocate in punti strategici del territorio e hanno la funzione di regolare e controllare la dinamica delle acque, in particolare nei momenti più critici, durante la piena dei fiumi.

