un nuovo canale sotto il fosso macinante
In fase di ultimazione a San Donnino l’intervento del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina per 2 milioni di euro
Un
nuovo canale sotto il Fosso Macinante per convogliare le acque dei canali
della Piana verso l’impianto idrovoro della Viaccia e la vicina
cassa di espansione, fino a farle confluire nel fiume Bisenzio. L’intervento, in fase di ultimazione, ha reso necessaria la chiusura, per circa sei mesi, di via delle Molina, nella frazione di San Donnino, a Campi Bisenzio.
I cantieri del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina hanno permesso la nascita di un manufatto lungo circa 80 metri che passa sotto il Fosso Macinante e che sostituisce il precedente condotto, realizzato negli anni Trenta, quando la zona aveva prevalente carattere agricolo. Il vecchio canale era ultimamente diventato insufficiente a contenere i flussi di acqua, aumentati con l’urbanizzazione della piana e la conseguente minor capacità di assorbimento del terreno.
Il
sottopasso, del costo di oltre 2 milioni di euro, è stato realizzato
dal Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, in base al progetto
elaborato dagli stessi uffici consortili. Il finanziamento è
stato invece della Quadrifoglio spa, interessata a garantire la massima
sicurezza idraulica del nuovo impianto di selezione e compostaggio di
Case Passerini.Il sottopasso del Macinante aumenterà comunque la sicurezza di un’area molto più vasta: circa 3.000 ettari a cavallo fra Firenze (Quartiere 5), Campi Bisenzio, Signa e Sesto Fiorentino. La costruzione del sottopasso al Macinante rappresenta uno degli interventi principali per il completamento del programma di opere previsto dal Consorzio per il sistema delle “acque basse”, ovvero per i fossi e i canali della piana che confluiscono nel Bisenzio. Sono infatti da tempo funzionanti le più importanti opere consortili a valle del bacino: l’impianto idrovoro della Viaccia a Signa, l’adiacente cassa di espansione e i ristrutturati canali di collegamento.
Per consentire la costruzione del sottopasso, le acque provenienti da monte sono state provvisoriamente deviate nel Vecchio Gavina (a destra del Macinante) attraverso un canale in terra. Quindi è stato interrotto il flusso dello stesso Macinante, il cui corso è stato fatto confluire nel canale San Donnino.
La fase principale dei lavori ha portato alla costruzione del nuovo manufatto sotto via delle Molina e sotto il canale macinante stesso, che raccoglierà le acque del sistema di canali provenienti da Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Firenze (Quartiere 5). Tale manufatto è stato dotato di due paratoie piane su ruote per le operazioni di pulizia straordinaria del manufatto sifone.
Ad oggi i lavori sono in fase di ultimazione. Le condizioni meteorologiche dei mesi scorsi hanno rallentato l’esecuzione dei lavori di completamento e ripristino dell’area di cantiere, quali la realizzazione di piste di percorrenza ed il ripristino delle recinzioni di delimitazione delle aree private adiacenti il cantiere stesso, che sono ad oggi tuttora in esecuzione.




