la manutenzione dei corsi d'acqua: fiumi torrenti e canali, aree di laminazione e casse di espansione
Compito istituzionale primario del Consorzio è lo svolgimento delle
attività di manutenzione necessarie a garantire la funzionalità
delle opere e del reticolo in gestione. Un’attività fondamentale
senza la quale la condizione del territorio diventerebbe assai critica,
con rischi idraulici notevoli.
La manutenzione periodica è di fondamentale importanza, oltre che per migliorare il deflusso dei corsi d’acqua, anche per verificare lo stato di conservazione delle opere, individuare situazioni che necessitano di interventi di ripristino, controllare e presidiare il territorio.
A questo riguardo, le attività di manutenzione ordinaria consistono prevalentemente nello sfalcio delle sponde e delle sezioni arginali e nella rimozione delle materie depositate sul fondo dei canali, il tutto secondo un programma annuale.
A tali attività si aggiungono quelle necessarie a garantire l’efficienza degli impianti idrovori e delle paratoie, oltre che la funzionalità degli organi di regolazione e delle arginature delle casse di espansione.
Le attività di manutenzione straordinaria riguardano infine tutti gli interventi volti al ripristino funzionale delle opere.
L’attività ordinaria, salvo casi eccezionali, è effettuata direttamente dai mezzi del Consorzio, quella straordinaria è effettuata parte dal Consorzio e parte in appalto.
Consultate i quadri riassuntivi delle sezioni: Gli uomini e i mezzi del Consorzio lavorano quotidianamente in un territorio di 32.000 ettari e su una rete idraulica di 130 km di canali di bonifica e 30 km di corsi d’acqua classificati in terza categoria idraulica, oltre a 60 km di argini e sponde dei corsi d’acqua principali di seconda categoria idraulica (sponda destra del fiume Arno e tratte degli affluenti), sui quali il Consorzio opera per conto della Provincia di Firenze.
A ciò si sommano ulteriori 160 km circa di corsi d’acqua non classificati sui quali il Consorzio opera, anche se in modo non sistematico, in funzione delle necessità locali e sulla base dei finanziamenti pubblici di volta in volta disponibili.
La manutenzione periodica è di fondamentale importanza, oltre che per migliorare il deflusso dei corsi d’acqua, anche per verificare lo stato di conservazione delle opere, individuare situazioni che necessitano di interventi di ripristino, controllare e presidiare il territorio.
A questo riguardo, le attività di manutenzione ordinaria consistono prevalentemente nello sfalcio delle sponde e delle sezioni arginali e nella rimozione delle materie depositate sul fondo dei canali, il tutto secondo un programma annuale.
A tali attività si aggiungono quelle necessarie a garantire l’efficienza degli impianti idrovori e delle paratoie, oltre che la funzionalità degli organi di regolazione e delle arginature delle casse di espansione.
Le attività di manutenzione straordinaria riguardano infine tutti gli interventi volti al ripristino funzionale delle opere.
L’attività ordinaria, salvo casi eccezionali, è effettuata direttamente dai mezzi del Consorzio, quella straordinaria è effettuata parte dal Consorzio e parte in appalto.
Consultate i quadri riassuntivi delle sezioni: Gli uomini e i mezzi del Consorzio lavorano quotidianamente in un territorio di 32.000 ettari e su una rete idraulica di 130 km di canali di bonifica e 30 km di corsi d’acqua classificati in terza categoria idraulica, oltre a 60 km di argini e sponde dei corsi d’acqua principali di seconda categoria idraulica (sponda destra del fiume Arno e tratte degli affluenti), sui quali il Consorzio opera per conto della Provincia di Firenze.
A ciò si sommano ulteriori 160 km circa di corsi d’acqua non classificati sui quali il Consorzio opera, anche se in modo non sistematico, in funzione delle necessità locali e sulla base dei finanziamenti pubblici di volta in volta disponibili.



