il riassetto idraulico, le principali opere realizzate
Negli ultimi dieci/quindici anni, l’impegno del Consorzio dell’Area
Fiorentina per la sicurezza idraulica è stato notevole in tutto il comprensorio
e in particolare sui corsi d’acqua che attraversano i Comuni di Signa, Campi
Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Firenze. Un’attività molto intensa con interventi e investimenti importanti.
Notevole l’impegno finanziario dei Comuni e della Provincia di Firenze, come significativo è stato il ruolo assunto dalla Regione Toscana e dall’Autorità di Bacino dell’Arno, sia sul piano normativo sia su quello finanziario, in particolare con l’approvazione di tre importanti Leggi Regionali (la L.R.T. n. 34/1994, la L.R.T. n. 50/1995 e la L.R.T. n. 91/1998), che hanno ridisegnato competenze e responsabilità rafforzando il ruolo e la funzione dei Consorzi di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina è testimone attivo e partecipe in prima persona di questo importante lavoro di riassetto idraulico. Un lavoro che ha consentito di realizzare, in un lasso di tempo relativamente breve, un complesso di opere per oltre 50 milioni di euro.
Il fatto nuovo di questa svolta è stato lavorare su progetti e interventi
mirati alla prevenzione dal rischio idraulico e al recupero ambientale dei corsi
d’acqua, studiati e realizzati a misura di bacino, allo scopo di migliorare
l’assetto idrogeologico di un’intera area e di un intero corso d’acqua, oltre i
confini amministrativi, comunali e provinciali. A questo riguardo fondamentali
sono stati gli accordi di programma tra il Consorzio, la Provincia di Firenze, la
Regione Toscana, l’Autorità di Bacino e i Comuni. In particolare questi ultimi
hanno svolto un ruolo importante finanziando opere anche al di fuori dei loro
territori, funzionali all’intero bacino idraulico.
Fiorentina per la sicurezza idraulica è stato notevole in tutto il comprensorio
e in particolare sui corsi d’acqua che attraversano i Comuni di Signa, Campi
Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Firenze. Un’attività molto intensa con interventi e investimenti importanti.
Notevole l’impegno finanziario dei Comuni e della Provincia di Firenze, come significativo è stato il ruolo assunto dalla Regione Toscana e dall’Autorità di Bacino dell’Arno, sia sul piano normativo sia su quello finanziario, in particolare con l’approvazione di tre importanti Leggi Regionali (la L.R.T. n. 34/1994, la L.R.T. n. 50/1995 e la L.R.T. n. 91/1998), che hanno ridisegnato competenze e responsabilità rafforzando il ruolo e la funzione dei Consorzi di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente.
Il Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina è testimone attivo e partecipe in prima persona di questo importante lavoro di riassetto idraulico. Un lavoro che ha consentito di realizzare, in un lasso di tempo relativamente breve, un complesso di opere per oltre 50 milioni di euro.
| Investimenti per opere e interventi straordinari realizzati dal Consorzio di Bonifica area fiorentina negli ultimi 12 anni | |
| Investimenti: | Enti finanziatori : |
| Totale investimenti per opere e interventi straordinari: € 55.814.670
|
Bilancio Consorzio Regione Toscana Provincia di Firenze Comuni Comprensorio Protezione Civile Vari Enti e Società |
| Investimenti medi annui: € 4.651.222
|
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Il fatto nuovo di questa svolta è stato lavorare su progetti e interventi
mirati alla prevenzione dal rischio idraulico e al recupero ambientale dei corsi
d’acqua, studiati e realizzati a misura di bacino, allo scopo di migliorare
l’assetto idrogeologico di un’intera area e di un intero corso d’acqua, oltre i
confini amministrativi, comunali e provinciali. A questo riguardo fondamentali
sono stati gli accordi di programma tra il Consorzio, la Provincia di Firenze, la
Regione Toscana, l’Autorità di Bacino e i Comuni. In particolare questi ultimi
hanno svolto un ruolo importante finanziando opere anche al di fuori dei loro
territori, funzionali all’intero bacino idraulico.
Complessivamente, negli ultimi dieci anni, attraverso accordi di programma e convenzioni, sono state realizzate:
- 4 nuove aree di laminazione
- 3 impianti di sollevamento delle acque
- un manufatto paratoie per regolare il deflusso delle acque che provengono dai torrenti di Monte Morello e che il fosso Reale convoglia nel fiume Bisenzio
- il risezionamento e allargamento di gran parte della rete idraulica
- la ricostruzione di vasti tratti di arginature e sponde di canali, fiumi e torrenti.
Oggi possiamo affermare che:
- è in fase di completamento il piano di assetto idraulico progettato negli anni ’80 dal Consorzio di Bonifica
- si è ridotto quindi del 70-80% il rischio idraulico proveniente dal sistema delle acque basse (interne al Bacino)
- è in corso un processo di ricostruzione ambientale
- è diventata sistematica l’attività di manutenzione su fiumi, torrenti e canali (per circa 220 chilometri)
- da Signa a Pontassieve, il Consorzio di Bonifica (per conto della Provincia di Firenze) ha risistemato e reso accessibili la sponda destra dell’Arno, precedentemente invasa da baracche, vari manufatti di cemento e discariche di rifiuti.




